Guanti in lattice: indispensabili e versatili per mille usi!

I guanti in lattice sono dei dispositivi di protezione utilissimi in ogni situazione e ambiente. Comodi, pratici e reperibili in moltissimi punti vendita, proteggono le mani dalle sostanze dannose per la pelle, e, allo stesso tempo, salvaguardano gli oggetti manipolati dalle possibili contaminazioni (un classico esempio sono gli alimenti).

DIFFERENZA TRA GUANTI MONOUSO E MULTIUSO
Esistono due tipi fondamentali di prodotti:
1. i guanti monouso o, meglio detti, “usa e getta”, perchè vengono sostituiti dopo ogni impiego. Sono molto sottili, di lunghezza variabile fino al polso o all’avambraccio e con o senza polvere a base di amido interna (si tratta di una sostanza che ha lo scopo di facilitare lo scorrimento della mano e delle dita all’interno del guanto stesso). Esistono, poi, guanti lisci ed altri zigrinati in corrispondenza dei polpastrelli per facilitare e rendere più sicura e stabile la presa degli oggetti
2. i guanti pluriuso o riutilizzabili: sono più spessi e resistenti dei primi proprio perchè vengono infilati e sfilati più volte. Per aumentare la durabilità e il comfort nell’uso, esistono anche nella versione felpata interna. Come quelli monouso, presentano una serie di zigrinature esterne

QUALI SONO I PRINCIPALI CAMPI DI UTILIZZO?
I guanti in lattice sono un dispositivo altamente versatile…… perciò sicuramente tutti ne possediamo una confezione in casa! Vengono impiegati in tantissimi ambiti: da quello casalingo per le faccende domestiche, a quello ospedaliero/veterinario per garantire le corrette condizioni igieniche e di protezione e in questi casi sono anche sterili, da quello alimentare per le lavorazioni gastronomiche a quello chimico-farmaceutico all’interno dei laboratori di analisi, e molti altri ancora.

VANTAGGI E SVANTAGGI RISCONTRABILI DURANTE L’USO.
Non esistono se non poche controindicazioni. Le principali sono tre: i guanti usa e getta sono altamente aderenti e non traspirabili, perciò molto spesso possono favorire la sudorazione della mano. In secondo luogo molte persone sono allergiche o intolleranti alla polvere di amido di mais contenuta all’interno. Tale problema può essere ovviato prediligendo la versione “senza polvere” o indossando dei semplici guanti di cotone che restano a contatto con la pelle, al di sotto di quelli in multiuso (con quelli monouso è naturalmente impossibile). Infine, è da considerare la tipologia di sostanza con cui verranno a contatto: vengono infatti facilmente alterati e degradati dagli olii e dai grassi. E’ per questo motivo, infatti, che manipolando sostanze di questo tipo, è bene prevedere dispositivi realizzati in gomma nitrilica o in gomma di polivinile.
I vantaggi principali sono però principalmente due: la facilità di reperibilità (sono in vendita praticamente in quasi tutte le tipologie di punto vendita) e il costo davvero esiguo.

ALCUNE PARTICOLARITA’.
Mentre in passato i guanti erano quasi sempre bianchi o trasparenti, negli ultimi anni si stanno diffondendo sempre più le versioni colorate (un classico esempio sono quelli blu utilizzati dagli operatori del settore alimentare) per motivi di sicurezza: in caso di rottura diventa impossibile non accorgersene!

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