Come procedere con il trasloco

Nel momento in cui ci si dedica all’organizzazione e alla messa a punto di un trasloco, è necessario armarsi di impegno e di pazienza prima di procedere: si tratta, infatti, di un impegno che non può essere sottovalutato. Che si sia in procinto di traslocare in Sardegna, in Lombardia, in Calabria o in qualsiasi altro luogo, è opportuno pianificare e calcolare ogni particolare con la massima precisione, anche con lo scopo di contenere lo stress. Ciò vuol dire che ci si deve preoccupare di pensare al periodo in cui il trasferimento sarà effettuato e, soprattutto, di scegliere la ditta di traslochi a cui affidarsi. Quest’ultimo punto è molto importante, perché il supporto di uno staff specializzato è utile non solo per il trasporto effettivo degli arredi e di tutti gli altri oggetti presenti in casa, ma anche per il loro smontaggio e il successivo rimontaggio, per gli imballaggi, per l’eventuale deposito, e così via.

Quali dettagli vanno programmati

Tra gli aspetti pratici e logistici che devono essere programmati con il dovuto anticipo, ci sono quelli relativi alle utenze: è indispensabile chiudere i contratti di quelle vecchie per poi avviare gli allacci nuovi, in modo tale da poter contare sulla necessaria fornitura di acqua, gas e energia elettrica (senza dimenticarsi della linea telefonica, utile soprattutto se si è abituati a usare il wifi per Internet). Tra le pratiche burocratiche importanti ci sono anche quelle legate al contratto di affitto (se si vive in affitto, ovviamente): se ci si trasferisce prima della prevista conclusione del contratto stesso, il proprietario di casa deve essere avvisato con il dovuto anticipo.

Cosa tenere, cosa buttare

In qualsiasi trasloco la fase più importante è quella della scelta: si deve scegliere che cosa tenere, e quindi portare con sé nella nuova casa, e che cosa buttare, magari perché si tratta di oggetti, dispositivi o vestiti che non si usano più da anni. Il trasloco può essere l’occasione di dire addio agli elettrodomestici più vecchi, in modo tale da comprarne di nuovi più tecnologici, più performanti e più ecologici.

Quindi, ci si può concentrare sugli imballaggi: le scatole che verranno utilizzate devono essere ben resistenti ma non troppo pesanti, e capienti ma non eccessivamente ingombranti, così che possano essere trasportate con relativa facilità. Volendo, l’imballaggio può essere effettuato direttamente dal personale della ditta che si occupa del trasloco: nel caso in cui si sia intenzionati a percorrere questa strada, è bene ricordarsene e farlo presente al momento in cui si richiede il preventivo.

Infine, un ultimo aspetto di cui ci si deve preoccupare ha a che fare con le condizioni della nuova casa: può accadere che si sia costretti a lasciare quella vecchia anche se la nuova destinazione non è ancora pronta o comunque non è perfettamente ultimata. In caso di necessità, le ditte di traslochi mettono a disposizione l’opportunità di usufruire del servizio di deposito mobili per un certo periodo di tempo. Ovviamente, la soluzione ideale sarebbe quella di portare tutti i complementi di arredo in un’abitazione già disponibile, con gli allacci a posto, le pareti imbiancate e tutti i locali ben puliti.

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